SCUOLA E UNIVERSITÀ AL SERVIZIO DEL PROGRESSO MEDICO

ISTRUZIONE

di Andrea Lepone

 

La Scuola Superiore Sant’Anna (SSSA) di Pisa e l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) di Milano annunciano la creazione dell’innovativo Laboratorio congiunto sulle Neurotecnologie Impiantabili Modulari (MINE Lab).

Questa iniziativa di ricerca, guidata da Pietro Mortini, Professore Ordinario di Neurochirurgia all’UniSR, e Silvestro Micera, Professore Ordinario di Bioelettronica e Ingegneria Neurale alla SSSA, è dedicata all’avanzamento del campo della neuroriabilitazione attraverso lo sviluppo di tecnologie impiantabili innovative e multimodali. La sede principale del nuovo laboratorio congiunto si trova a Milano, presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. 

La missione principale del MINE Lab è quella di colmare il divario tra le neurotecnologie impiantabili e le applicazioni pratiche. Per raggiungere questo obiettivo, il laboratorio adotta un approccio iterativo che prevede: neurotecnologie personalizzate; monitoraggio remoto dei progressi clinici; coinvolgimento delle parti interessate. Sfruttando competenze in neurochirurgia, ingegneria neurale, neuroriabilitazione, elaborazione di segnali e immagini biomediche, sensori indossabili e intelligenza artificiale, il MINE Lab svilupperà moduli neurotecnologici all’avanguardia per: ottimizzare le tecnologie di neurostimolazione per la neuromodulazione corticale, spinale e periferica, insieme a dispositivi robotici per la riabilitazione;  far acquisire le funzioni motorie in ambienti non strutturati attraverso sensori indossabili multimodali e algoritmi di intelligenza artificiale; esplorare le interfacce uomo-macchina, come le interfacce cervello-computer basate sull’ECoG, che consentono alle persone di controllare e comunicare con dispositivi esterni attraverso segnali neurali; sviluppare modalità multisensoriali per ripristinare le funzioni termiche, tattili e propriocettive. Nei prossimi anni, il Laboratorio MINE intende ampliare le proprie attività, sviluppando organi artificiali dopo la rimozione del cancro. Il team multidisciplinare del MINE Lab collaborerà strettamente con i pazienti e i medici per affrontare le sfide cliniche del mondo reale, garantendo l’applicazione pratica di neurotecnologie impiantabili all’avanguardia.