PNRR: IL MINISTRO BERNINI HA FIRMATO I DECRETI PER LA RIPARTIZIONE DI 225 MILIONI DI FONDI PER L'ANNO ACCADEMICO 2024/2025

di Andrea Lepone

 

Al via l’ultima tranche di risorse PNRR destinate alle borse di dottorato con un ampliamento della platea dei beneficiari.

Novità di questo terzo stanziamento è infatti l’estensione della misura alle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha infatti firmato i decreti 629 e 630 con cui si definiscono le modalità di ripartizione di oltre 225 milioni per l’anno accademico 2024/2025 e la relativa procedura per l’accreditamento ai corsi. Per la prima volta Conservatori, Accademie e Isia avranno la possibilità di attivare in autonomia dottorati vedendosi assegnare 264 borse per dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l'assunzione dei ricercatori e 162 per dottorati innovativi dedicati alla pubblica amministrazione e al patrimonio culturale. 

“Valorizziamo ancora di più l’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Anche i Conservatori, le Accademie e gli Isia – spiega il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini – beneficeranno delle borse di dottorato innovativo. Ho sempre reputato le istituzioni Afam come il terzo pilastro delle competenze del Mur, al pari dell'università e della ricerca. L’alta formazione è un elemento portante dal grande valore educativo, ma anche dall'enorme potenziale economico, pertanto investire su di essa attraverso nuovi dottorati rappresenta un elemento decisivo per il sistema della formazione”. In totale, l’attribuzione delle borse, per l’anno 2024/2025, è così suddivisa: 56 borse per dottorati in programmi dedicati alle transizioni digitali e ambientali; 275 borse per dottorati di ricerca PNRR; 400 borse per dottorati per la Pubblica Amministrazione; 48 borse per dottorati per il patrimonio culturale; 2.868 borse per i dottorati innovativi con le imprese. Inoltre, è stato rideterminato il contributo del Mur, che passa da 30.000 € a 60.000 €, per ciascuna borsa per i dottorati innovativi con le imprese, e da 60.000 € a 70.000 € per i dottorati di ricerca, i dottorati per la PA e il patrimonio culturale, oltre ai dottorati digital e green.