SCIROPPO DI TEATRO, LA GIUSTA RICETTA CULTURALE PER BAMBINI E FAMIGLIE

di Andrea Lepone

 

L’iniziativa di welfare culturale nasce dall’idea di promuovere l’arte teatrale tra i giovanissimi attraverso un'inedita alleanza tra teatro, ragazzi e pediatri.

Nasce “Sciroppo di Teatro” per i più piccoli nel Comune di Roma. Bambini e famiglie a teatro con la “ricetta illustrata” dei pediatri, per una medicina di emozioni somministrata attraverso un programma di spettacoli in grado di stimolare creatività, immaginazione e sogni. Benefici determinanti sul piano della salute e del benessere che derivano dal coinvolgimento dei ragazzi e dei loro genitori nella vita artistica e culturale, incoraggiando in particolare la partecipazione e l’accessibilità di un pubblico svantaggiato all’offerta teatrale. Il progetto “Sciroppo di Teatro” di Ater Fondazione, in convenzione con il Teatro di Roma, Teatro Nazionale, è promosso da Roma Capitale, in particolare dall’Assessorato al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti, in collaborazione con gli Assessorati alle Politiche Culturali e alla Scuola, Formazione e Lavoro, e con il sostegno delle principali associazioni scientifiche e professionali pediatriche, oltre che dell’Ordine dei Medici di Roma. 

Un’intesa tra politiche culturali, sanitarie, sociali ed educative, che coinvolge pediatri e farmacie comunali, rivolgendosi a bambini e bambine dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie. L’iniziativa di welfare culturale nasce dall’idea di promuovere l’arte teatrale tra i giovanissimi attraverso un'inedita alleanza tra teatro, ragazzi e pediatri, che in maniera complementare pongono al centro la cura e il benessere dei bambini e delle loro famiglie, anche in quanto soggetti colpiti dalla pandemia, contrastandone gli effetti sul piano emotivo, dell’apprendimento e della socializzazione. L’obiettivo consiste nel mettere in relazione il mondo della cultura e il mondo della salute, per creare un progetto di innovazione sociale basato sull’introduzione della “prescrizione” di spettacoli teatrali a bambini e bambine e sulla distribuzione di voucher che permetteranno l’ingresso agli spettacoli del Teatro di Roma.