CREATA UNA PELLE ELETTRONICA IN GRADO DI DONARE IL SENSO DEL TATTO

di Andrea Lepone

 

La pelle è pensata per emulare in tutto e per tutto quella umana, a partire dalla morbidezza e dall'elasticità, passando poi per la capacità di generare impulsi nervosi che comunicano direttamente con il cervello

Nuovi e interessanti sviluppi arrivano dal fronte della scienza protesica grazie al lavoro degli scienziati del Bao Research Group della Stanford University, i quali hanno creato una nuova pelle elettronica in grado di imitare il senso del tatto. Potremmo chiamarla “e-skin” e la nuova ricerca è stata dettagliata all'interno di uno studio pubblicato sulla rivista “Science” e nel sito della Stanford University. La pelle è pensata per emulare in tutto e per tutto quella umana, a partire dalla morbidezza e dall'elasticità, passando poi per la capacità di generare impulsi nervosi che comunicano direttamente con il cervello. Non si tratta di una novità in senso stretto, ma di un miglioramento delle precedenti tecnologie, che richiedevano un'elettronica molto rigida e complessa per convertire il senso del tatto e altri segnali nervosi. I ricercatori della Stanford University sono riusciti non solo a convertire sensazioni come la pressione o la temperatura in segnali elettrici, ma anche a ridurre lo spessore del materiale, rendendolo maggiormente elastico, tanto da poter essere applicato in molte tipologie di scenari. Zhenan Bao, un autore senior che ha partecipato allo studio, afferma che imitare il senso del tatto non è stata la parte difficile, poiché la reale difficoltà è stata miniaturizzare tutti i componenti e rendere il tutto il più simile possibile alla pelle umana.