IL PATENTINO DIGITALE E L’EDUCAZIONE AI MEDIA NELLE SCUOLE DEL LAZIO CON I PROGETTI PA.DI. E MEDIA EDUCATION

di Ester Corsi

 

L’educazione ai Media diventa realtà nelle scuole del primo ciclo del Lazio grazie alla sottoscrizione di un importante protocollo d'intesa tra Regione Lazio e Co.re.com. A valle dell’intesa, sono stati sottoscritti, dalla Presidente del Co.re.com. avv. Maria Cristina Cafini e dalla prof.ssa Ester Corsi, dirigente scolastico capofila della rete “A.R.E.T.E. - A Round E - Table for Education”, i due protocolli attuativi che consentiranno di rendere pienamente operative, sin dall’a.s. 2023/24, le misure previste dall’Accordo quadro tra Co.re.com. Lazio e Regione.

La sperimentazione in Media Education prevede l’avvio, nelle scuole della rete ARETE aderenti alla sperimentazione, di un percorso formativo pluriennale rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria, ai fini del potenziamento, della curvatura e dello sviluppo del nucleo tematico relativo alla cittadinanza digitale nel curricolo di Educazione Civica di cui alla Legge n. 92/2019. A tal fine, sono attesi sia interventi di formazione specifica del personale docente che attività formative condotte in classe da esperti, queste ultime destinate agli studenti ed alle loro famiglie. 

Il progetto pilota, intende promuovere ante litteram l’avvio di una sperimentazione curricolare, una volta acquisite le previste autorizzazioni ministeriali. Il progetto Pa.Di. è un percorso formativo di 20 ore rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado degli istituti di tutto il territorio regionale. L’idea recepisce buone prassi già avviate anche in altre regioni, tra cui il progetto “Patentino digitale”, realizzato dal Corecom della Toscana in collaborazione con Regione Toscana nell’a.s. 2022/23 e il progetto “Patente di smartphone”, ideato da un  gruppo interdisciplinare nato nel Verbano Cusio Ossola a partire dall’anno scolastico 2017/2018 ed adottato dalla Regione Piemonte nell’ambito della Legge 2/18, in attuazione della L. 71/2017,  prima legge europea per il contrasto al fenomeno del cyberbullismo. L’importanza dell’introduzione nel sistema scolastico di misure stabili, non episodiche, per intervenire efficacemente sin dai primi anni del percorso scolastico ai fini di indirizzare, orientare e formare gli studenti al pieno esercizio delle competenze e della cittadinanza digitali, è sottolineata da numerosi studi, linee guida e raccomandazioni nazionali ed internazionali. I due progetti Pa.Di. e Media Education, entrambi patrocinati dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali, vogliono favorire, in uno scenario sempre più complesso e preoccupante di condotte violente e degradanti che emergono a carico sempre più spesso di giovanissimi, il consolidarsi di un impianto di nuove e ritrovate relazioni istituzionali sul territorio della Regione, volte a rafforzare le competenze di formatori, docenti, educatori, famiglie e studenti per consentire l’uso responsabile della tecnologia e per la tutela dei diritti di tutti, in particolare dei minori.