PNRR E FORMAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI: LA CULTURA DIGITALE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

di Antonella Delle Donne

 

Il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza rappresenta una grande opportunità per il Paese, in particolare per la pubblica amministrazione.

Molte, infatti, le novità per i dipendenti pubblici sia in relazione alle modalità di reclutamento, attraverso concorsi con unica prova, sia nell’ambito della formazione continua. Per rendere la pubblica amministrazione sempre più competitiva, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, lo scorso 9 novembre, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Federica Brancaccio, presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), per la predisposizione di ulteriori percorsi formativi dedicati ai dipendenti pubblici. 

Due i canali predisposti: protocollo d’intesa siglato il 7 ottobre 2021 grazie a cui i dipendenti possono iscriversi a corsi universitari con tariffe agevolate (programma PA 110 e lode) e l’ampliamento della piattaforma Syllabus dedicata interamente alle conoscenze digitali. Il progetto PA 110 e lode si concentra sull’aggiornamento delle competenze per adeguarle alle esigenze della pubblica amministrazione (reskilling) e sulla crescita delle capacità professionali (upskilling) attraverso una formazione universitaria continua. Syllabus, invece, permette ai dipendenti di tutte le pubbliche amministrazioni aderenti al progetto di verificare, tramite dei test, le proprie competenze in cinque aree: dati, informazioni e documenti informatici, comunicazione e condivisione, sicurezza, servizi online, trasformazione digitale. La difficoltà delle domande dei test è adeguata alle risposte, trattandosi di un sistema adattivo. La conclusione di ogni percorso permette al dipendente di ottenere un certificato che arricchisce il suo fascicolo. Alla formazione continua del dipendete pubblico contribuisce anche l’INPS. Attraverso il Fondo Gestione Unitaria per le Prestazioni Creditizie e Sociali, l’ente ha predisposto diversi programmi tra cui “Valore PA” che, attraverso una selezione di corsi universitari, forma il dipendente nei settori di maggiore interesse dell’amministrazione. In base al programma realizzato seguendo le linee del PNRR, si stima che entro il 2026 saranno almeno 750.000 i dipendenti pubblici a cui saranno erogati i corsi di formazione per un’amministrazione al passo con i tempi e capace di rendere il Paese maggiormente competitivo a livello internazionale.